Desmond Morris, famoso zoologo e scrittore, muore a 98 anni

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Il mondo della storia naturale e della biologia evoluzionistica ha perso una delle sue voci più distintive. Desmond Morris, il celebre zoologo, autore e conduttore televisivo, è morto all’età di 98 anni.

Morris era un raro eclettico che colmò con successo il divario tra lo studio scientifico rigoroso e i media popolari, rendendo concetti biologici complessi accessibili a milioni di persone in tutto il mondo.

L’eredità del “manwatching”

Morris salì alla ribalta mondiale nel 1967 con la pubblicazione di The Naked Ape . Il libro era più di un semplice testo scientifico; era un fenomeno culturale che applicava i principi della zoologia al comportamento umano. Esaminando gli esseri umani attraverso la lente dell’evoluzione animale, Morris ha sfidato i lettori a vedere le nostre strutture sociali, i nostri rituali e le nostre pulsioni biologiche con una prospettiva nuova, spesso provocatoria.

Questo approccio di “osservazione dell’uomo” ha definito gran parte della sua carriera. Non si limitava a studiare gli animali allo stato brado; ha studiato l’animale umano nel suo habitat. La sua prolifica scrittura includeva numerosi lavori successivi come The Human Zoo e The Naked Man, contribuendo a oltre 90 titoli accademici e popolari nel corso della sua vita.

Collegare scienza e surrealismo

Al di là dei suoi riconoscimenti scientifici, Morris ha condotto un’affascinante “doppia vita” come artista surrealista. Le sue attività creative non erano semplicemente un hobby ma erano profondamente intrecciate con le sue osservazioni scientifiche.

  • Temi artistici: I suoi dipinti spesso riflettevano la sua fascinazione per la storia naturale e i comportamenti riproduttivi degli animali.
  • Mostre interdisciplinari: alla fine degli anni ’50, organizzò mostre rivoluzionarie che mettevano a confronto i risultati creativi di neonati, esseri umani e scimmie, esplorando la natura stessa dell’espressione e della cognizione.
  • Disciplina creativa: Era noto per la sua intensa dedizione al suo mestiere, spesso dipingendo nelle prime ore del mattino.

Questa intersezione tra arte e scienza gli ha permesso di esplorare questioni di istinto e creatività che la zoologia tradizionale potrebbe trascurare.

Un maestro della trasmissione di storia naturale

Morris era un volto familiare della televisione britannica, contribuendo a plasmare il modo in cui il pubblico si relazionava con il mondo naturale. La sua carriera nella trasmissione ha attraversato decenni e più reti:

  • ITV: È diventato un nome familiare grazie alla serie sulla natura di Granada Zoo Time (1956–1967).
  • BBC: Ha ospitato documentari influenti tra cui Life in the Animal World e in seguito ha prodotto opere fondamentali come Manwatching (1977) e The Human Animal (1994).
  • Curatela: La sua esperienza pratica si basava sul suo incarico di curatore dei mammiferi presso la Zoological Society presso lo Zoo di Londra, posizione che mantenne per otto anni a partire dal 1959.

Una vita piena di curiosità

Nato nel Wiltshire nel 1928, il viaggio di Morris lo portò dal servizio nazionale nell’esercito britannico agli studi di dottorato sul comportamento animale presso l’Università di Oxford. Suo figlio, Jason, ha riflettuto su questo viaggio durato tutta la vita, descrivendolo come un uomo definito da “esplorazione, curiosità e creatività.”

“Uno zoologo, osservatore di uomini, autore e artista, continuò a scrivere e a dipingere fino alla sua morte. Era un grande uomo e un padre e un nonno ancora migliori.” — Jason Morris


Conclusione
Desmond Morris lascia dietro di sé una profonda eredità che ha ridefinito il rapporto tra l’uomo e il regno animale. Attraverso i suoi libri, le sue trasmissioni e la sua arte, ha incoraggiato il mondo a guardare più da vicino le verità biologiche che definiscono la nostra esistenza.