Cometa 41P: un caso di inversione di rotazione inaspettata

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Una cometa conosciuta come 41P/Tuttle-Giacobini-Kresák ha mostrato un comportamento sorprendente nel 2017: ha smesso improvvisamente di ruotare e poi ha iniziato a ruotare nella direzione opposta. Questo raro fenomeno, documentato dall’astronomo David Jewitt utilizzando le immagini del telescopio spaziale Hubble, fornisce nuove informazioni sulla dinamica della rotazione della cometa.

Come ruotano le comete e perché è importante

Come la maggior parte dei corpi celesti, le comete ruotano naturalmente a causa della loro formazione e delle interazioni con la gravità. Tuttavia, le comete sono fragili miscele di ghiaccio, roccia e polvere che si staccano dal sistema solare esterno. Quando si avvicinano al Sole, la radiazione solare vaporizza le loro componenti ghiacciate, creando getti di gas e polvere.

Questi getti non sono uniformi. Il materiale rilasciato asimmetricamente può agire come un motore a razzo, alterando la rotazione della cometa. Ciò è normale, ma la portata e la velocità dell’inversione osservata nel 41P non hanno precedenti.

L’inversione in dettaglio

Per diverse settimane, la rotazione della cometa rallentò fino a fermarsi completamente prima di riprendere al contrario. Jewitt, che ha pubblicato le sue scoperte su arXiv, ha osservato che cambiamenti così drammatici nello spin non erano mai stati osservati prima su questa scala. L’esatto meccanismo dietro l’inversione rimane parzialmente poco chiaro.

Dennis Bodewits, un astronomo dell’Università di Auburn, ha spiegato che il processo prevede l’espulsione di getti di materiale dalla superficie della cometa. Sebbene i dettagli della formazione dei getti siano ancora in fase di studio, il loro impatto sulla rotazione è innegabile.

Perché questo è significativo

L’inversione evidenzia quanto siano volatili le comete. Le loro superfici non sono solide, ma cambiano costantemente a causa del degassamento. Ciò le rende imprevedibili: la rotazione di una cometa non è fissa ma soggetta a cambiamenti improvvisi ed estremi.

Questo evento è prezioso perché rivela il potere di piccole forze (getti di gas) di alterare la traiettoria e il comportamento di oggetti più grandi nello spazio. Comprendere questo effetto è fondamentale per prevedere il movimento delle comete, in particolare quelle che si avvicinano alla Terra, nonché per modellare l’evoluzione dei corpi più piccoli nel sistema solare.

L’inversione di rotazione dimostra che le dinamiche della cometa sono molto più complesse di quanto precedentemente ipotizzato. Sono necessari ulteriori studi per comprendere appieno come si formano questi getti e il loro impatto a lungo termine sull’evoluzione della cometa.

Il comportamento inaspettato di 41P serve a ricordare che lo spazio non è sempre prevedibile, anche per gli oggetti che osserviamo da decenni.