Un nuovo studio della Vanderbilt University School of Medicine ha rivelato un processo cellulare critico che sembra fondamentale per il modo in cui gli animali invecchiano. I ricercatori hanno scoperto che l’invecchiamento non è semplicemente un declino della funzione cellulare, ma un rimodellamento attivo della struttura interna della cellula, in particolare del reticolo endoplasmatico (ER). Questa scoperta non solo chiarisce i meccanismi dell’invecchiamento, ma suggerisce anche potenziali bersagli per i farmaci che potrebbero trattare le malattie legate all’età.
Il reticolo endoplasmatico: una fabbrica cellulare in fase di rinnovamento
L’ER è una vasta rete all’interno delle cellule responsabile del ripiegamento delle proteine, della sintesi dei lipidi e dell’organizzazione cellulare complessiva. Man mano che gli organismi invecchiano, le cellule modificano l’ER utilizzando un processo chiamato fagia ER, una forma di autofagia in cui i componenti ER danneggiati o in eccesso vengono scomposti e riciclati. Sebbene la ER-fagia sia nota da tempo, questa ricerca dimostra che non è solo un meccanismo di pulizia; è un adattamento fondamentale all’invecchiamento.
Pensa ad una fabbrica: semplicemente avere i macchinari giusti non è sufficiente. I macchinari devono essere organizzati per mantenere una produzione efficiente. Se l’organizzazione crolla, l’intero processo ne risente. Il pronto soccorso funge da responsabile del layout della fabbrica, adattando costantemente la sua struttura per soddisfare le mutevoli richieste.
Come l’invecchiamento cambia la struttura del pronto soccorso
Lo studio, condotto sui nematodi trasparenti Caenorhabditis elegans, ha utilizzato la microscopia avanzata per osservare le dinamiche dell’ER negli animali vivi durante l’invecchiamento. I ricercatori hanno scoperto che man mano che i nematodi invecchiavano, la quantità di ER ruvido (responsabile della sintesi proteica) diminuiva significativamente, mentre il ER liscio (coinvolto nell’immagazzinamento dei lipidi) rimaneva relativamente stabile.
Questo cambiamento suggerisce che le cellule riorganizzano in modo proattivo la loro architettura interna durante l’invecchiamento, potenzialmente per mantenere la funzione nonostante la diminuzione della capacità. I ricercatori descrivono questo come una “risposta proattiva e protettiva” piuttosto che un crollo passivo.
Perché questo è importante per la salute umana
I progressi della medicina stanno estendendo la durata della vita umana, ma non necessariamente la durata della salute. Molte persone oggi vivono più a lungo pur soffrendo di fragilità legate all’età e di malattie croniche. Questa scoperta suggerisce che mirare al rimodellamento del RE potrebbe essere un modo per rafforzare i corpi e allungare la vita.
I cambiamenti del RE si verificano nelle prime fasi del processo di invecchiamento, agendo potenzialmente come fattore scatenante per successive disfunzioni e malattie. Comprendere esattamente come e perché questi cambiamenti avvengono è fondamentale per sviluppare interventi che promuovano una sana longevità. Ulteriori ricerche si concentreranno sul chiarimento di queste dinamiche e sull’esplorazione di come possiamo sfruttare questa conoscenza per combattere il declino legato all’età.
“I cambiamenti nel pronto soccorso si verificano relativamente presto nel processo di invecchiamento. Una delle implicazioni più interessanti di ciò è che potrebbe essere uno dei fattori scatenanti di ciò che verrà dopo: disfunzioni e malattie.” – Kris Burkewitz, Università di Vanderbilt
